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Il libro
In questo bel saggio Augusto Ponzio compie la lettura di alcuni
scritti di Armando Verdiglione, dai primi congressi degli anni
settanta fino agli ultimi libri pubblicati: si accosta al testo
della cifrematica, procede accanto a esso sospendendo ogni
interpretazione e ogni commento, perché, anzitutto, è interessato
a leggere, a capire e a intendere la ricerca di oltre trent’anni
di indagine teorica e linguistica nel testo occidentale da
parte di Verdiglione e dei suoi collaboratori. Con umiltà e
precisione, l'autore percorre migliaia di pagine e insegna
come, in ciascun caso, si tratti di leggere senza commentare:
per la restituzione integrale del testo. In breve, per una
lettura fresca e ancora nuova e ancora inedita. Un testo indispensabile
per quanti, curiosi, studenti, imprenditori, intellettuali,
intuiscono la necessità dell’arte della lettura.
Arte che risulta quanto mai essenziale per vivere.
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L’autore
Augusto Ponzio,
nato a S. Pietro Vernotico (Brindisi), è professore ordinario di filosofia del linguaggio dal 1970 all'Università di Bari. Ha fondato nel 1981 e dirige l'Istituto di filosofia del linguaggio della facoltà di lingue e letterature straniere della stessa Università. Ha diretto la collana "Teoria del linguaggio e della letteratura della Dedalo" (Bari) e, con Ferruccio Rossi-Landi, la rivista "Scienze umane". È condirettore della rivista "Lectures". Dirige con Maria Solimini la collana "Segni di Segni" dell'Adriatica Editrice di Bari e la collana "Antropologia dell'alterità" delle Edizioni dal Sud di Modugno (Bari). È direttore della serie annuale "Athanor. Arte, Letteratura, Semiotica, Filosofia", edita da Longo, Ravenna, fondata nel 1990 con Claude Gandelman. Fa parte del Comitato Direttivo della rivista "Giano. Pace ambiente problemi globali", Cuen, Napoli. È Adjunct Professor dell'Universitá di Carleton di Ottawa.
Con Spirali edizioni ha inoltre pubblicato, insieme a Susan
Petrilli, I
segni e la vita. La semiotica globale di Thomas Sebeok.
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