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| incontri con |
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KRZYSZTOF ZANUSSI
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a Pordenone, Udine e Venezia
in occasione della pubblicazione del libro |
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TEMPO DI MORIRE
Ricordi, riflessioni, aneddoti |
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Krzysztof Zanussi, uno dei più noti registi internazionali, ambasciatore di cultura e del cinema in tutto il pianeta, arriva in Italia per presentare il suo libro Tempo di morire. Ricordi, riflessioni, aneddoti (Spirali, 2009), dove per la prima volta affida alla parola scritta le sue memorie, in un diario d'artista e al tempo stesso giornale di bordo di un'intera epoca. |
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| Pordenone |
| Cinemazero, Aula Magna Centro Studi, piazza Maestri del lavoro 3 |
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| venerdì 14 maggio 2010, ore 20.45 |
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| Introduce |
Antonella Silvestrini |
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| a seguire, proiezione del film Revisited |
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L'avvenimento è organizzato dall'associazione la cifra in collaborazione con Cinemazero e la Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. |
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| Udine |
| Cinema Visionario, via Fabio Asquini 33 |
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| lunedì 17 maggio 2010, ore 20.45 |
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| Introduce |
Antonella Silvestrini |
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| a seguire, proiezione del film Revisited |
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L'avvenimento è organizzato dall'associazione la cifra in collaborazione con il Cec e la Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. |
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| Venezia |
| Ateneo Veneto, Campo San Fantin 1897 |
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| martedì 18 maggio 2010, ore 17.30 |
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| Intervengono |
Fabrizio Borin, Roberto Ellero, Michele Gottardi, don Renato Mazzuia |
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| Introduce |
Arianna Silvestrini |
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L'avvenimento è organizzato dall'Associazione Cifrematica di Venezia in collaborazione con l'Ateneo Veneto, con Circuito Cinema Comune di Venezia, con l'Università Ca' Foscari e con la partecipazione della Banca del Veneziano. |
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Il libro
Per Krzysztof Zanussi, regista geniale, i ricordi sono sequenze cinematografiche, le riflessioni sono spunti per una saga, gli aneddoti sono scene prorompenti.
Il titolo di questo libro s'ispira a una battuta dell'attore polacco Jerzy Leszczyński, famoso interprete di re e comandanti, dai modi raffinati e dalla splendida voce; con l’avvento della Repubblica Popolare di Polonia era cambiato l'attore da mettere in scena: ci voleva il tipo "muratore" o "ragazza che guida il trattore". Un giorno Leszczyński venne avvicinato da un giovanotto corpulento, viso tondo e naso all'insù, il tipico eroe proletario che si presentò: "Sono un suo collega, un attore". E l'anziano attore: "Lei è un collega, un attore. Allora, è tempo di morire".
Krzysztof Zanussi annota: sarebbe ora che morisse, invece, l'epoca degli eroi proletari nata con la Repubblica Popolare di Polonia; l'epoca in cui certe frasi non si potevano pronunciare da un palcoscenico o dallo schermo, perché avrebbero messo in pericolo il regime; l'epoca in cui girare un film sul Papa era un'operazione top secret (di fatto, le scene del film con i carri armati sovietici e la piazza del mercato di Cracovia invasa dalla folla – trasmesse dal satellite a Washington – allarmarono l'ambasciata americana a Varsavia tanto che il segretario ne chiese conto); l'epoca in cui "in cielo, a tenerci costantemente d'occhio c’era, oltre al buon Dio, un satellite straniero"; l'epoca in cui, per i polacchi, era troppo strano vedere in televisione, durante le partite di calcio, cartelloni pubblicitari con il nome Zanussi.
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L’autore
Krzysztof Zanussi, nato a Varsavia nel 1939, ha attraversato la storia dell’Europa. Il libro Tempo di morire, corredato da molte immagini e fotografie, è una ricca rassegna di aneddoti, di ricordi di viaggio e di incontri con i protagonisti della cultura e della politica internazionale. Il suo modo di affrontare la vita e il suo itinerario artistico risaltano in queste pagine, autentica testimonianza dei cambiamenti della nostra epoca, lezione di vita, di cinema e racconto di fede. Brillante cineasta, intellettuale europeo, regista, produttore, sceneggiatore, Krzysztof Zanussi è presidente della Fera (Federazione europea dei registi audiovisivi), membro della Pontificia Commissione per la Cultura e del Consiglio della Televisione Pubblica Polacca, professore all’Università di Slesia a Katowice e alla European Graduate School di Saas-Fee in Svizzera. Dirige gli studi cinematografici polacchi Tor. La sua filmografia, ricchissima, è incentrata sin dagli esordi sui temi dell’esistenza: l’etica, la giustizia, la direzione della vita verso il valore e la salute, il rapporto tra scienza e fede, l’incontro e l’esigenza d’integrazione tra paesi, culture e tradizioni differenti. Zanussi ha firmato pellicole celebri, quali La struttura del cristallo (1969), La spirale (1978), Constans (1980), Da un paese lontano (1981, dedicato alla figura di Giovanni Paolo II) e L’anno del sole quieto (1984, che ha vinto il Leone d’oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia). Dopo Persona non grata (2005), ha diretto gli italiani Valeria Golino, Lorenzo Balducci e Remo Girone ne Il sole nero (2006). Ha concorso all’edizione 2008 del Festival Internazionale del Film di Roma con la pellicola With a Warm Heart.
Per la sua attività di regista, Zanussi ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Leone d'Oro a Venezia e il David di Donatello.
Revisited (2009) è l'ultima opera cinematografica di Zanussi, presentata fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma lo scorso ottobre. In questa pellicola Zanussi affida a Stefan, il protagonista di With a Warm Heart (Bogdan Stupka, premiato nel 2008 a Roma come miglior attore) il compito di intervistare i personaggi dei suoi film interpretati dagli attori Zbigniew Zapasiewicz, Małgorzata Zajaczkowska, Daniel Olbrychski.
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| Per informazioni |
| tel. 02/8054417
info@spirali.com |
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via Fratelli Gabba 3, 20121 Milano
info@spirali.com www.villasancarloborromeo.com www.thesecondrenaissance.com |
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