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Proposte Editoriali |
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dicembre 2011 |
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L'Europa da ripensare e raccontare, dalle sue radici fino alla creazione dell'Unione |
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Vladimir Bukovskij, Pavel Stroilov
EURSS. Unione europea delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
156 pagine, € 20,00
"Strangolare abbracciando": ecco come il mostro sovietico si è insediato ai vertici dell'Unione Europea
Vladimir Bukovskij: «Per chi abbia anche una lontana dimestichezza con il sistema sovietico, fa impressione la sua somiglianza con le strutture in via di sviluppo dell'Unione Europea, la sua filosofia di governo e il "deficit democratico", la sua endemica corruzione e l'inettitudine burocratica. A chiunque abbia vissuto sotto la tirannia sovietica, o i suoi equivalenti in altre parti del mondo, la cosa mette paura. Ancora una volta osserviamo con orrore crescente l'emergere del Leviatano che speravamo fosse morto e sepolto, un mostro che prima di crollare ha distrutto un gran numero di nazioni, impoverito milioni di uomini e devastato più generazioni». [continua a leggere] |
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Vittorio Mathieu
Le radici classiche dell'Europa
225 pagine, € 30,00
L’Europa nacque con l’avventura, e lo spirito d’avventura è lo spirito dell’Europa, che sorge dall’innesto del germanesimo sulla latinità
Vittorio Mathieu: «Cominciai con l'accorgermi, più di vent'anni fa, che il simbolo sotto cui va letta l'intera storia dell'Europa è l'avventura: nel bene e nel male. Il termine "avventura" (e "romanzo d'avventure") nasce tardi, dall'incontro fra l'eterno Viandante germanico e la stabilità ideale del Senato di Roma; ma forme e contenuti vengono dalla civiltà ellenistica, ereditata da Roma in politica non meno che nelle arti. Poi, per una felice occasione, mi accorsi che il primo autentico romanzo d'avventure era stata l'Odissea. Nel frattempo mi era accaduto di ritornare su un pensatore oscuro e, al tempo stesso, chiarissimo, posteriore a Omero ma anteriore alla classicità per eccellenza del V secolo ateniese: Eraclito [...], divenuto importante dopo che la scienza ha preso nella nostra vita il posto che ha adesso». [continua a leggere] |
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Jacques Attali
Europa, Europe
183 pagine, € 15,49
Per Jacques Attali non esiste un'Europa, ma ne esistono molte, caratterizzate dall'ambiguità delle loro frontiere, delle loro espressioni linguistiche, delle loro mire espansionistiche, dei loro modelli economici
Jacques Attali: «L'Europa, con evidenza, non esiste. Non è né un continente né una cultura né un popolo né una storia. Non è definita da una frontiera unica né da un destino o da un sogno comuni. Invece esistono Europe, che sfuggono quando si cerca di afferrarne troppo precisamente i contorni. L'Europa è il solo continente a non essersi definito attraverso l'esclusione degli altri, ma, per loro felicità o per loro infelicità, dalla loro conquista; il solo a avere seminato, ai quattro venti delle sue ambizioni imperiali, le sue lingue, le sue idee e i suoi uomini. In questo senso, l'ordine del mondo è ancora, per lungo tempo, europeo». [continua a leggere] |
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Jean Daniel
Viaggio al termine della nazione
160 pagine, € 15,49
In questo libro, riferimento per molti teorici della politica, Jean Daniel auspica quello che potrebbe essere uno dei più grandi progressi della società: la nazione senza nazionalismo
Le nazioni e i nazionalismi ci fanno tornare indietro di un secolo. A cinque anni dal Duemila, siamo costretti a chiederei se il nostro è stato un secolo inutile. Se è un secolo maledetto questo che ha visto, all'inizio, la prima guerra mondiale e, al termine, la caduta del muro di Berlino e che, nel suo corso, ha portato la sparizione di quattro imperi, l'implosione di una superpotenza, immani genocidi, l'irruzione dell'odio dell'uomo verso l'uomo. Un secolo che non ha senso? Jean Daniel testimonia, racconta, riferisce le sue esperienze, le sue conversazioni, i suoi dubbi. Al capolinea del suo viaggio, azzarda ancora scommesse. Sull'Europa. E anche sull'uomo. |
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La Russia e la sfida all'indomani delle elezioni. Zone d'ombra e istanze di libertà |
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Boris Nemtsov
Disastro Putin. Libertà e democrazia in Russia
233 pagine, € 20,00
La verità sulla situazione della Russia e sulla questione georgiana
Lucido e preciso nelle analisi e nelle profezie, in questa straordinaria conversazione Boris Nemtsov offre uno spaccato dell'ultimo ventennio in Russia e disegna gli scenari immediati e del prossimo futuro. Oppositore del regime di Putin, enuncia un programma culturale, politico e finanziario per la trasformazione della Russia. Il dossier Putin e Gazprom è un'accurata analisi degli interventi di Putin, che hanno pesantemente condizionato le vicende del più grande colosso mondiale dell'energia, con tutte le conseguenze che hanno interessato l'Europa. |
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Boris Nemtsov
L'inafferrabile Russia. Confessione di un ribelle
235 pagine, € 20
Gli ultimi trent'anni della politica interna russa nell'esperienza personale di un protagonista
«Che cosa vuole il popolo? Che il presidente della Russia sia forte, autonomo, patriota e onesto. Che cosa vuole Putin? Ha fatto di tutto perché il suo successore fosse debole, subordinato e ubbidiente. La divergenza è totale. E molti se ne stanno accorgendo». [continua a leggere] |
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Viktor Erofeev
L'enciclopedia dell'anima russa
296 pagine, € 25
Un'analisi dell'anima russa in forma di romanzo
La cosa più difficile in Russia è intendersi sulla morale. Tutte le risorse intellettuali del paese sono state impegnate alla giustificazione del bene, ma inutilmente. In linea di principio, il russo è un ammiratore della moralità. Ma solo in linea di principio. In realtà, il russo è un essere profondamente immorale. Pensa di essere buono e che, in genere, si debba essere buoni. La morale per il russo non ha alcun fondamento. È una morale mobile e si adatta alle circostanze. |
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L'Egitto, da culla delle rivolte della primavera araba
a caso emblematico per intendere il Medioriente e la questione islamica |
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Nawal El Saadawi
Dissidenza e scrittura
Conversazione sul mio itinerario intellettuale
141 pagine, € 20,00
La vita della scrittrice e dissidente egiziana Nawal El Saadawi, nota per le sue coraggiose difese dei diritti delle donne arabe
Nawal El Saadawi: «Non c'è futuro per la religione, perché la mente umana non può arretrare, la conoscenza è irreversibile. È come la luce. Se nel mio cervello c'è la luce, non può tornare il buio. L'Antico Testamento, il Nuovo Testamento e il Corano dovrebbero essere conservati nei musei, come parte della storia, non dovrebbero essere utilizzati in politica o in economia o nella morale o nella sessualità, se vogliamo una vera eguaglianza, in qualsiasi paese. Se c'è vera eguaglianza, non c'è spazio per la religione, che si basa invece sulla discriminazione. Quindi, non credo che si verificherà l'islamizzazione dell'Europa». |
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Moustapha Safouan
Perché il mondo arabo non è libero. Politica della scrittura e terrorismo religioso
199 pagine, € 30
L'appello alla liberazione dell'islam dal giogo del potere temporale. Un libro senza compromessi che abbozza un quadro sorprendente dello stato attuale della cultura nei paesi arabi
Dall'inizio della storia, il potere politico in Medioriente ha sempre tratto legittimità dalla religione. Questo va di pari passo con la sacralizzazione della lingua della scrittura opposta alla lingua vernacolare e quotidiana e, perciò, con la subordinazione della scrittura a fini di prestigio e di sfruttamento. Lo stato islamico non fa eccezione. Ma, come ha dimostrato in modo inconfutabile lo sceicco 'Al 'Abd al-Razek, né il Corano, né i detti del Profeta contengono la minima indicazione sui principi di governo. Con un'impostura che raramente trova uguali nella storia politica dell'umanità, i governanti si sono serviti dell'ambiguità dell'espressione "successore del Profeta" per rivendicare il potere assoluto e mettere la religione sotto la ferula dello stato. [continua a leggere] |
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L'Italia nei romanzi, nelle saghe delle famiglie e nel mito |
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Silvia Kramar
La musica della vita. Storia di una famiglia di ebrei italiani
334 pagine, € 24,79
La storia di una famiglia di ebrei italiani narrata con finezza e poesia
– Ma che bel sorriso hai, bella ebreina! Da quella frase, che, ragazzina, si era sentita rivolgere un giorno, sulla spiaggia, da un vecchio francese, prende il via il racconto della protagonista, Manuela, che ripercorre la sua storia, la storia di una famiglia ebrea convertita. Il racconto, ricco di vicende narrate con finezza di sguardo e attenzione ai dettagli e alle sfumature, tocca questioni fondamentali per ciascuno: il nome, il padre, il viaggio, il sesso. In un’epoca dove riesplodono le tentazioni dell’odio, della violenza e dell’irrazionalità, la lettura di questo romanzo offre uno spunto originale a quanti avvertono che è possibile proseguire il cammino soltanto sulla base della fiducia e della speranza. [continua a leggere] |
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Cristina Frua De Angeli
Ma chi è questa bella principessa?
326 pagine, € 12,91
La saga di una grande famiglia lombarda di capitani d'industria nell'arco di cento anni, narrata attraverso i ritratti, le storie, le avventure, i personaggi, gli aneddoti, le lettere, i diari tratti dagli archivi privati
Questa è la storia vera di Ernesto Breda e delle sue locomotive, di Eugenio Cantoni, di Ernesto De Angeli, di Giuseppe Frua e dei loro tessuti, di Carlo Frua De Angeli e della sua collezione di quadri, di Anton Topic e delle sue navi, del Greco, costruttore di ponti e amico di Freud, di Alberto, di Nino, di John l'americano, di Gregorio, dell'Africano. [continua a leggere] |
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Arrigo Cipriani
Harry's Bar. L'impresa, la ristorazione, la salute
267 pagine, € 30
Padrone di casa del famoso Harry's Bar di Venezia — punto di incontro di scrittori, artisti, celebrity — Arrigo Cipriani racconta come ha valorizzato e portato oltre oceano l'impresa ereditata dal padre
L'Harry's Bar di Venezia è da oltre settant'anni uno dei luoghi più rinomati al mondo e un'istituzione per la città. Luogo d'incontro di scrittori, artisti, attori, principi e nobildonne, famoso per i mitici piatti e l’impareggiabile atmosfera, sempre imitato e tuttavia inimitabile. Arrigo Cipriani, proprietario dell'Harry's Bar, in quasi quarant'anni di attività ha ampliato l'impresa fondata dal padre, Giuseppe, nel 1931. L'Harry's Dolci di Venezia, l'Harry Cipriani e il Downtown di New York, l'Harry Cipriani e il Cipriani Dolci di Buenos Aires sono le repliche frequentate anche dai clienti del locale veneziano. [continua a leggere] |
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Marek Halter
Abraham
729 pagine, € 35
La storia di una famiglia, lunga duemila anni, che darà lustro alla tipografia italiana
La storia incomincia dall'anno 70 d.C., quando lo scriba Abraham fugge da Gerusalemme in fiamme, per arrivare a quel giorno del 1943 in cui il tipografo Abraham Halter muore tra le rovine del ghetto di Varsavia. Attraverso i secoli e le tribolazioni e gli eccidi e la gioia di vivere e l'intelligenza e l'umorismo, cento generazioni, dal Medioriente al Nordafrica e attraverso tutta l'Europa, si sono trasmesse il "libro di famiglia", memoria dell'esilio. Fino a Marek Halter, ultimo "scriba", che oggi riscrive la grande avventura. |
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ll Giappone e l’Europa: il caso di qualità |
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Vittorio Volpi
Il Visitatore
Alessandro Valignano, un grande maestro italiano in Asia
350 pagine, € 20,00
Un libro per comunicare oggi con la Cina, con il Giappone, con l'Asia intera
La prospettiva culturale e economica verso l’Asia non esisterebbe senza l’opera di un gesuita del Cinquecento, Alessandro Valignano, il Visitatore, ovvero il coordinatore delle missioni cattoliche in Estremo Oriente. Tra il XVI e il XVII secolo, in seguito al Rinascimento, le rotte verso l’Asia richiedono dispositivi nuovi per la comunicazione, per la finanza, per il commercio e per la diplomazia. In Asia per oltre tre decenni, a partire dal 1574, Alessandro Valignano soggiorna in Giappone in tre differenti periodi, per un totale di circa dieci anni. Si accosta alla sua geografia, ne intende i costumi, ne studia la storia secolare. [continua a leggere] |
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Daniello Bartoli
Giappone. Istoria della Compagnia di Gesù
a cura di Nino Majellaro
292 pagine, € 15,49
Tre secoli dopo Marco Polo, è il gesuita Daniello Bartoli a scrivere del Giappone, che non visitò mai
Il primo reportage sul Giappone viene scritto tre secoli dopo l’avventura di Marco Polo dal gesuita Daniello Bartoli. Pur avendo conosciuto il Giappone solo attraverso lettere e resoconti dei confratelli, missionari in quelle lontane terre, Bartoli racconta con la "radiosa letizia", tipica del suo stile, la realtà del Giappone medievale: le relazioni, gli scambi, i commerci, la politica, le guerre, l’amministrazione e la religione. La precisione storica del racconto e l’accuratezza nella descrizione ne dimostrano la qualità indiscussa di storico appassionato e di scrittore raffinatissimo, uno dei più grandi prosatori del Seicento. |
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Isaia Ben Dasan
Gli Ebrei e i Giapponesi
216 pagine, € 12,91
Isaia Ben Dasan racconta degli ebrei e dei giapponesi attraverso una moltitudine di similitudini
Gli Ebrei sono i Giapponesi del Mediterraneo. I Giapponesi sono gli Ebrei del Pacifico. Un confronto finora impossibile che viene giocato, oggi, in maniera decisiva per il pianeta. Ebrei e Giapponesi sono gli esponenti principali delle conquiste dell'ingegneria elettronica. Come i Giapponesi sono giunti non solo all'innovazione ma anche all'invenzione? Come gli Ebrei hanno posto le premesse di ogni invenzione? La storia degli Ebrei e la storia dei Giapponesi rasenta spesso la storia dell'internazionalismo e dell'intersettorialità, contro cui si scagliano i vari razzismi. |
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Cucina e scienza, per un Natale nel lusso del cibo |
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Teresa Vitale
Le ricette della vita
238 pagine, € 28,00
Ricette semplici per chi non ha tempo, ma non vuole perdere il gusto della cucina
Le ricette ordinarie affidano il gusto a qualche stella del firmamento gastronomico.
Le ricette straodinarie traggono il gusto fino all'ammirazione delle stelle.
Le ricette della vita seguono, dal cielo e nel paradiso, il viaggio fra le stelle con il gusto della salute. |
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Giuseppe Nisticò
Cioccolato e piacere
136 pagine, € 50
Perché il cioccolato si associa al piacere, alla sessualità e alla salute
Perché il cioccolato, nelle sue innumerevoli combinazioni, piace tanto? Alla domanda provano a rispondere in questo libro dieci autori: docenti universitari italiani e inglesi e uno scrittore, Francesco Saba Sardi. La storia del "cibo degli dei" riporta alle antiche civiltà del Nuovo Mondo, gli Aztechi, i Maya e gli Incas, che avevano elaborato sofisticati metodi per ricavare la bevanda del cioccolato dai semi di una pianta (Theobroma cacao) chiamata dalle popolazioni indigene quachaholt o cacahuatl e venerata come una pianta sacra. [continua a leggere] |
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Giancarlo Calciolari
Villa San Carlo Borromeo. Trecento ricette
480 pagine, € 49
Un libro destinato a chi cucina per piacere, per dovere, per mestiere o anche per sé; da chi si cimenta con una maionese (che non smonterà mai) a chi, espertissimo, sperimenta sempre nuove idee
In questo libro, la cucina si definisce gustosa, con la sua tradizione, leggera e nuova, con la sua arte e la sua invenzione. Nelle ricette, ciascun ingrediente acquista un timbro e un tono che lo situano in un differente registro: "Dolce, dolce, dolce amarognolo: questo è il registro del gusto del piatto. Solo i porri introducono una nota antifonaria rispetto al coro zuccherino. Il timbro del gusto è molto leggero..." (Pennette con scampi, porri e zucchine); "Il gusto e il profumo dell'acqua di fiori d'arancio portano la struttura del gusto verso la sinfonia" (Cassatina con ricotta di capra, miele e frutta candita). [continua a leggere] |
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