Padrona della lingua italiana, scrive in seguito numerosi libri ottenendo da parte della critica premi e riconoscimenti. Ha pubblicato:
Due stanze vuote (1974),
Transit (1978),
Mio splendido disastro (1979),
Lettera alla madre (Garzanti, 1988),
Nuda proprietà (1993),
L'amore offeso (Marsilio),
Chi ti ama così (Marsilio).
Nata nel 1920 in Ungheria dopo essere sopravvissuta alla deportazione, approda definitivamente in Italia nel 1954. Autrice di testi televisivi, radiofonici e teatrali, nel 1979 ha diretto la versione cinematografica del suo libro "Transit".