Spirali Homepage
Chi siamo | Dove siamo | Rassegna stampa | Network | Rights | Come acquistare
Ricerca avanzata »


Homepage
Novità
Libri
Riviste
Argomenti
Autori
Agenda

Multimedia
Siti amici





Puoi trovarci anche su

anobii

Facebook

Youtube

Twitter


L'intellettuale e il sesso
AA.VV.
L'intellettuale e il sesso
Anno: 1980
Pagine: 240
Prezzo: € 15,49
Dimensioni: cm 14,0x21,0
Legatura: brossura

Collana: l'alingua
ISBN: 8877700742
Contributi di: Achille Bonito Oliva (A. B. O.), Armando Verdiglione, Bernard-Henri Lévy, Cesare Milanese, Jean Oury, Philippe Sollers, Sebastiano Addamo
Estratto del libro
Ha avuto nomi diversi. Spesso è stato un alibi. Più spesso ha preteso di trapassare da individuo a categoria. D'altra parte elude le definizioni, dato che c'è scienza soltanto dell'universale, mentre esso è una specie singola, un singolo.
Talvolta si estingue. Ma un po' è come l'araba fenice: di tanto in tanto risorge dalle proprie ceneri.
Operazione vecchia, in un certo senso eguale e contraria a quanto accade alla statua di Condillac "animata da uno spirito privo di ogni specie di idee" la quale poi, appena la statua sensorialmente viene aperta al mondo, comincia tutto a ricevere: conoscenze e funzioni. E invece qui abbiamo un "alata testa d'angelo senza corpo" ma già fornita di idee e a cui basta un corpo (status, ruoli, statuti) per funzionare.
L'intellettuale.
Si costruisce o è costruito: troviamo una velleità o una funzione.
Niente di quanto si è accreditato o gli è stato accreditato, sia lo si concepisca puramente al di sopra delle parti sia lo si concepisca come elaboratore di sintesi, fornito di verità totali perciò rivestente il carisma di guida. Al di sopra delle parti e – paradossalmente – guida delle medesime.
In ogni caso, suppone fissismo di valori e assolutezza di verità.
Troppo per un tempo che già declina le apocalissi e ormai conosce la morte degli dei.
Quarta di copertina
L'intellettuale come stile opera sul filo dell'impossibile. Non è veicolo di un messaggio, né apocalittico né messianico. Non è mediatore degli organismi né delle masse. Il suo rigore dipende dalla legge e dall'etica che con esso si enunciano. Non c'è obbligo che per l'intellettuale non travalichi dalle norme e dalle regole negli imperativi e nei paradossi.
Il destino dell'intellettuale si gioca in un percorso di linguaggio, non nel catalogo delle contraddizioni né nella salvaguardia dei valori né nell'economia del male. Non è più affidato all'impegno né a una logica degli spostamenti che lo situino in un progetto di essere altrove.
Oggi la questione è quella del non essere. Il divenire non deve nulla all'essere.
L'intellettuale non è un mestiere ma quel che caratterizza un mestiere come impossibile. Non tiene un discorso in nome di un testo invisibile, secondo quel monismo che è alla base di ciascuna operazione catartica o palingenetica. Si limita, al contrario, alle vicissitudini di una spirale, a un'arte di bordo in cui il due è ininscrivibile in un'unità.
Non c'è lavoro manuale se l'oggetto si sottrae e resta intoccabile. E l'erotismo fa una caricatura della castrazione. Il lavoro è intellettuale in quanto non finalizzabile, in quanto non va senza un aspetto onirico.
Non una facoltà ma una virtù, l'intelligenza connota il non sapere di sapere. Agli antipodi di una competenza che sa di non sapere, l'intelletto risente di quel che si ascolta tra le righe: l'intelletto è il sessuale.
L'intellettualità è la storia di un inadeguamento tra due, delle vicissitudini di quel che resta perplesso tra due paradossi, tra l'equivoco e la menzogna.
L'intellettuale non è rivoluzionario se non nel modello di laicizzazione, se non in quanto raggiunge e perfeziona, come laico, quello che era un tempo il miraggio del chierico e del letterato.
In nome di un senso metastorico stabilisce l'ordine normalizzando il disordine, economizzando il crollo dei vecchi istituti, ponendosi come mediatore e portavoce fra lo stato invisibile e il grido degli individui vòlto però in discorso delle masse.
Vuoi condividere questo libro sul tuo sito/blog?
Usa il nostro Widget!


Copia il codice da inserire nel tuo sito/blog