Nato nel 1936 a Arequipa in Perù si è laureato a Lima. Dopo aver vinto un dottorato a Madrid si trasferisce in Europa, dove ha vissuto a lungo tra Parigi, Londra e Barcellona, collaborando a diversi giornali. Esordisce come scrittore nel 1963 con
La città e i cani, tra le sue opere ricordiamo:
I cuccioli (Rizzoli 1996);
Conversazione nella Cattedrale (Einaudi 1994);
Pantaleon e le visitatrici (Rizzoli 1987);
L'orgia perpetua. Flaubert e Madame Bovary (Rizzoli 1986);
La zia Julia e lo scribacchino (Einaudi 1994);
La guerra della fine del mondo (Einaudi 1992);
Storia di Mayta (Rizzoli 1988);
Chi ha ucciso Palomino Molero? (Rizzoli 1987);
La Chunga (Costa & Nolan 1987);
Il narratore ambulante (Rizzoli 1989);
Elogio della matrigna (Rizzoli 1990 e 1997);
La verità delle menzogne (Rizzoli 1992);
Il pesce nell'acqua (Rizzoli 1994);
Il caporale Lituma sulle Ande (Rizzoli 1995);
I quaderni di don Rigoberto (Einaudi 2000);
Lettere a un aspirante romanziere (Einaudi 2000);
La festa del caprone (Einaudi 2000). Impegnato politicamente, nel 1990 si è candidato alle elezioni presidenziali in Perù, ma viene sconfitto da Alberto Fujimori. Nel '96 è stato tra i fondatori della Fondazione Hispano Cubana che si propone di rafforzare e sviluppare i vincoli che da oltre cinque secoli legano i cubani agli spagnoli.